Cristina Melacci

Awards/Projects


  • Fino al 31 luglio 2016, in mostra a Palazzo Casali, Cortona (AR)

  • Nel 2008, Cristina vince il primo premio del concorso  “CHINA International Jewellery Design Contest”, Shenzhen (China) con l’opera ELEMENTS, e sempre nel 2008 è tra gli artisti selezionati per il  Concorso “DAB Design per Artshop e Bookshop” e la sua opera, “DA SINDROME DI STENDHAL..”partecipa alle esposizioni di Modena (2008) e Roma, Palazzo delle Esposizioni (Aprile 2009).
“ELEMENTS”
“DA SINDROME DI STENDHAL…”


  • Nel 2007 prende parte alla collettiva “Però Piero” (Sala S. Ignazio, Arezzo), in concomitanza della mostra “Piero della Francesca e le Corti Italiane. Il suo progetto si articola in più fasi e nasce dalla commistione di due opere di Piero della Francesca: la Madonna del Parto e la Pala di Brera. Il suo equilibrio si fonda sulla presenza dell’uovo (simbolo di rinascita) e della conchiglia-madre-universo. La Madonna del Parto subisce una metamorfosi che la porta ad essere un uovo-utero celeste, come il suo abito, ma soprattutto “aperto” come sarebbe un uovo al momento della nascita della vita. L’uovo assume così un valenza simbolica, che trascende il solo ambito religioso, arrivando ad inglobare anche quello alchemico che vede in esso il “contenitore dell’anima imprigionata”.

Ex Ovo (tecnica mista su tela)

Fase successiva del lavoro vede protagonista sempre l’uovo, che mantenendo la sua posizione “pendente” diventa indossabile. Creato con tecnica a fusione con superficie lasciata volutamente scabra, sottintende ancora una volta il parallelismo uovo-utero, e il celeste dello smalto rievoca ancora una volta la Madonna del Parto.

Il progetto continua la sua evoluzione, nell’ennesima metamorfosi dell’uovo che rimanendo pur sempre pancia-utero, va a vestirsi con gli abiti di tre Madonne facenti parte di celeberrime opere di Piero della Francesca: la Madonna della Misericordia, la  Madonna del Parto, la Madonna di Senigallia.

 

  • Nel 2010 realizza per il Museo MAEC di Cortona presso il Salone Nazionale dell’infanzia (Firenze), il gioco “Zilath” ambientato nel mondo etrusco.

 

  • Nel 2013 partecipa all’allestimento del percorso didattico presso il Museo delle Bilance di Monterchi (AR) realizzando dei pannelli espositivi per bambini dedicati all’evoluzione della bilancia nelle varie epoche storiche. Il personaggio che accompagna i bambini alla scoperta di questa splendida e rara collezione è “Staderino”.